


Nel 1901 lascia paese e famiglia per trasferirsi a Milano. Appassionato osservatore, non manca giorno che non disegni cogliendo volti ed espressioni sempre diversi, manifestando un’attenzione sincera verso l’umanità tutta. Nascono così alcuni tra i suoi temi di maggior successo, realizzati con una tavolozza vivace e festosa: balie e bambini, con una speciale attenzione all’evoluzione della moda sia femminile che maschile che puntualmente documenta nelle tele.
Le sedi espositive più prestigiose di Milano – La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, le Esposizioni Annuali dell’Accademia di Brera, la Famiglia Artistica Milanese … – ospitano regolarmente sue opere.

Per ampliare il proprio repertorio l’artista viaggia soggiornando in numerose città d’arte: Roma, Venezia, Napoli, Verona e altre ancora, di cui coglie scorci e vedute in fotografie che riprende poi nei dipinti. Sempre più numerose sono anche le committenze di ritratti sia a olio che fotografici.
Il riconoscimento più importante gli viene attribuito nel 1924 dal Consiglio Accademico dell’Accademia di Brera che lo inserisce tra gli artisti di maggior valore eleggendolo Socio Onorario della Regia Accademia.